|
|
|
|
Santo Galeazzi, che sta raggiungendo il traguardo dei settant’anni, dirige la sua impresa nel settore dell’edilizia da una struttura rurale del Settecento posta a due passi dal casello dell’autostrada di Brescia centro. L’azienda si chiama Gruppo Galeazzi e mai nome potrebbe essere più appropriato: accanto a Santo sono presenti i fratelli Carlo e Giacomo, il figlio Angelo e una schiera di fidati collaboratori. Il marchio del Gruppo Galeazzi, prestigioso, sta a siglare ormai da mezzo secolo una tradizione di genialità imprenditoriale con realizzazioni caratterizzate da qualità costruttiva, funzionalità e gusto del bello, sempre apprezzate dai diversi acquirenti. Santo Galeazzi ha cominciato dalla gavetta a diciott’anni e oggi può vantare un notevole fatturato, più di un centinaio di dipendenti e un consistente e affidabile gruppo di subappaltatori.
"Ho avuto il privilegio di lavorare a fianco di personaggi famosi, ma francamente ho riscontrato che talvolta viaggiavano a qualche metro da terra. Sganciati dal mondo. No, la verità è che devi sempre tener conto del mercato; se il mercato non c’è non puoi inventarlo." La “filosofia” imprenditoriale di Santo Galeazzi bada alla concretezza, un tratto tipico della gente bresciana. Con l’esperienza ha scoperto che si può arrivare lontano soltanto con progetti concreti e finalizzati, avendo a fianco sin dall’inizio l’interlocutore finale. Senza che ciò, tuttavia, significhi rinunciare a un proprio sogno personale. "Desidererei lasciare il segno con qualcosa di bello, di simbolico. Per esempio con un bel grattacielo... Sono un sognatore. E mi piace lavorare in mezzo a un bel giardino, immerso in un parco. Così, ho spostato altrove il magazzino e ho fatto della mia cascina un centro direzionale tutto nel verde. Vorrei creare un giardino delle idee."
|
Prosegue..
|